Piattaforma CERTIFICAR
Fondamento legale e probatorio secondo il quadro normativo italiano ed europeo
La presente relazione ha lo scopo di illustrare la validità giuridica e probatoria dell'uso della firma elettronica, rafforzata da meccanismi di verifica dell'identità e registrazione su tecnologia blockchain, in conformità con il quadro normativo vigente in Italia e nell'Unione Europea.
Viene analizzato specificamente un modello di firma elettronica che non dipende da Certificatori Accreditati, ma si basa su:
Questa relazione spiega perché tale modello è legale, valido e difendibile, sia in ambito contrattuale che probatorio.
Il Regolamento eIDAS è il riferimento fondamentale per l'identificazione elettronica e i servizi fiduciari nell'Unione Europea. Esso riconosce diversi tipi di firme elettroniche:
"Dati in forma elettronica, acclusi oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici e utilizzati dal firmatario per firmare."
Il Regolamento non prescrive tecnologie specifiche per la firma semplice. Ciò che conta è che essa:
Il Codice Civile italiano stabilisce che:
La legge non richiede la firma autografa o la firma digitale qualificata per la validità generale degli atti giuridici privati, salvo eccezioni tassative.
Il CAD, recependo l'eIDAS, disciplina i documenti informatici e le firme. All'art. 20, comma 1-bis, stabilisce che:
"Il documento informatico soddisfa il requisito della forma scritta e ha l'efficacia prevista dall'articolo 2702 del Codice civile quando vi è apposta una firma digitale, altro tipo di firma elettronica qualificata o una firma elettronica avanzata, o, comunque, è formato, previa identificazione informatica del suo autore, attraverso un processo avente i requisiti fissati dall'AgID."
La chiave è che il processo deve garantire l'identificazione dell'autore. Il nostro sistema, raccogliendo multiple prove di identità (selfie, documento, IP, ecc.) e registrandole, costituisce un processo idoneo all'identificazione.
È fondamentale capire che il dibattito legale non è tanto "se la firma sia valida", ma piuttosto:
La legge italiana ed europea ammettono la firma elettronica semplice, ma il suo:
La piattaforma Certificar implementa un sistema di firma elettronica con prova d'identità robusta, composta da molteplici livelli indipendenti di verifica.
Certificar raccoglie e collega all'atto della firma:
Ciascuno di questi elementi:
La firma in Certificar:
Questo soddisfa il principio giuridico fondamentale della:
La piattaforma non utilizza la blockchain come firma in sé, ma come:
La blockchain fornisce:
La legislazione italiana ed europea:
Senza necessità di menzionare altri modelli, è rilevante sottolineare che:
| Caratteristica | Impatto Probatorio |
|---|---|
| Una sola evidenza di identità | Può essere contestabile in giudizio |
| Molteplici prove tecniche indipendenti | Riduce drasticamente il rischio di impugnazione |
| Registro convenzionale | Soggetto ad alterazione |
| Registro su blockchain | Immutabilità e tracciabilità completa |
Secondo la logica giudiziale:
La prassi giudiziale italiana mostra che:
Un sistema come Certificar:
Il sistema di firma elettronica con verifica dell'identità e registrazione su blockchain implementato da Certificar
soddisfa pienamente il quadro normativo italiano ed europeo e costituisce uno strumento probatorio robusto,
moderno e tecnicamente avanzato per la conclusione e certificazione di atti giuridici digitali.
Analisi concisa sulla validità giuridica delle firme elettroniche con blockchain nel sistema giudiziario italiano
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Il nostro team tecnico-giuridico può fornirti informazioni dettagliate
sull'implementazione e la validità legale della nostra piattaforma.